Un anticorpo recuperato dal sangue di un sopravvissuto all'epidemia di Sars nei primi mesi del 2000 ha rilevato una potenziale vulnerabilità del Covid-19 .
Lo rivela una ricerca condotta dagli scienziati dello Scripps research institute di La Jolia (Usa) e dell'Università di Hong Kong .
Lo studio, pubblicato su Science, è il primo a mappare l'interazione di un anticorpo umano con il Covid-19 . La mappatura ha evidenziato un "sito" quasi identico su entrambi i virus a cui si lega l'anticorpo, una sorta di bersaglio vulnerabile per questa famiglia di Coronavirus che sarà usato per studiare farmaci ad hoc .