Un algoritmo prevede dove e quando cadrà un fulmine in un raggio di 30 km con un anticipo dai 10 ai 30 minuti, lanciando l'allerta ancora rima che inizi il temporale .
L'algoritmo, sviluppato in Svizzera al Politecnico di Losanna, è il primo che usa semplici atti meteorologici invece che i dati satellitari o radar .