All'Università di Southern (Usa) si è scoperto che una molecola, oggi in fase di sviluppo per trattare malati colpiti da ictus, può anche prevenire il morbo di Alzheimer .
Lo studio mostra che la proteina geneticamente modificata 3K3A-APC (studiata per trattare l'ictus negli uomini) protegge il cervello dai topi con sintomi simili alla demenza senile, riducendo l'accumulo di peptidi (composti organici) tossici e prevenendo la perdita di memoria .