Quando ascoltiamo qualcuno, l'attività neurale del nostro cervello coinvolta nell'elaborazione delle parole si sincronizza con il ritmo iniziale del discorso . Ma se all'improvviso l'oratore cambia ritmo, per esempio parla molto più veloce, l'interlocutore fatica ad adattarsi e gli equivoci non sono così rari .
Lo rivela una scoperta illustrata su Current Biology .